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Consigli utili per lasciare la casa in sicurezza ed
evitare i furti durante il periodo di vacanza.

Il periodo delle vacanze è sempre caratterizzato da un aumento dei furti in appartamento, il team di esperti di SEI Sistemi di Sicurezza ha deciso di realizzare questa rubrica con l’obiettivo di fornirti una serie di strumenti per dissuadere, controllare e rallentare i malviventi.

In questa rubrica non troverai un mero elenco di consigli per evitare i furti in casa durante le vacanze, ma degli spunti utili per farti ragionare su un eventuale caso di furto presso la tua abitazione durante la tua assenza, partendo da un esempio pratico.

 

Blog SEI Sicurezza - Rubrica Partire Sicuri

 

Siete partiti per un paio di settimane di vacanza e la seconda notte dalla vostra assenza un malintenzionato decide di provare ad entrare, la prima cosa che farà sarà verificare se è stato installato un sistema di allarme.

 

Un impianto di allarme installato e funzionante
è il primo deterrente per i ladri da appartamento.

 

Esibire una sirena – magari finta – non è sufficiente per scoraggiare gli intrusi: il ladro è molto spesso un professionista che sa riconoscere bene cosa è finto da cosa non lo è.

 

Direi che come prima cosa per partire tranquilli è indispensabile avere un buon impianto di allarme.
Ora la domanda che dovete porvi è: quando è inserito funziona correttamente? Ovvero l’impianto è stato progettato con un architettura adeguata per la protezione dell’abitazione?
Questo è un punto importante, perché molto spesso è presente solo una tipologia di protezione chiamata “antifurto perimetrale interno” che scatta all’apertura delle porte, ma un ladro potrebbe rompere una finestra (senza aprirla) e questo gli permetterebbe di entrare senza far scattare l’impianto.
È fondamentale che sia installato anche “l’impianto antifurto volumetrico interno” che rileva il movimento negli ambienti interni e quindi, non solo vi conferma l’effrazione nel caso in cui scatta l’allarme per una segnalazione dei sensori perimetrali esterni, ma vi protegge dalle intrusioni più sofisticate.

Se, invece, vi siete limitati solo all’installazione di un sistema di protezione perimetrale esterna – i classici sensori o barriere che vengono installate all’esterno dell’abitazione – ricordatevi che non sostituisce assolutamente un sistema antifurto.
La spiegazione è molto semplice: se non c’è nessuno in casa, il ladro farà scattare più volte l’allarme esterno. Se siete in vacanza, ma anche se mandate un vicino o un parente a controllare, non riscontrerete nulla di anomalo e disinserirete l’allarme pensando ad una anomalia nel suo funzionamento; a questo punto il malvivente è libero di entrare in casa indisturbato.

 

Il consiglio dell’esperto: la protezione perimetrale esterna va inserita solo quando c’è qualcuno in casa che può verificare l’esistenza o meno di un falso allarme.

 

Infine, un aspetto poco considerato, ma fondamentale per avere la giusta protezione, è il corretto funzionamento di un impianto antifurto. Non basta avere attivare l’impianto di allarme che è strutturato bene, con sensori perimetrali interni e rilevatori volumetrici interni. Dobbiamo essere sicuri che funzionino correttamente e questa garanzia ce la da solo una manutenzione annuale di tutti gli elementi del sistema.
Infatti, i problemi e l’attaccabilità di un sistema emergono quando qualcuno cerca di eludere quel sistema. Basta un volumetrico fuori uso, magari quello a protezione della centrale, per fare in modo che l’intero impianto diventi inutile.

 

Un ultimo piccolo accorgimento domestico: controllate con un tecnico esperto che il sistema di comunicazione della centrale di allarme funzioni anche in caso di mancata corrente.
Molte centrali inviano la segnalazione di allarme tramite linea telefonica fissa quindi fate attenzione: essendo la linea trasformata in digitale (VOIP) non generata dalla torretta telefonica ma simulata dal modem, in caso di mancanza di corrente il modem si spegne e la linea telefonica non sarà più presente. In questi casi ogni possibile chiamata sarà vana. Immaginate di rimanere senza corrente in casa per molti giorni, oltre al solito frigo scongelato, anche la centralina si spegnerà dopo aver esaurito la batteria interna.
Altri sistemi antintrusione utilizzano la segnalazione di allarme tramite GSM, anche in questo caso verificate sempre che la SIM adibita abbia credito residuo o il contratto telefonico sia ancora attivo.

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Francesca Quaggia
Francesca Quaggia
Amministratrice azienda INTEGRASEI SAS. Responsabile finanziaria e contabile, formazione e sicurezza sul lavoro. Responsabile marketing e comunicazione.

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