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Evitare i furti in casa mentre sei in vacanza: piccoli accorgimenti 3/3

Blog SEI Sicurezza - Partire sicuri

Negli articoli precedenti di questa rubrica sul “partire sicuri per le vacanze avendo avendo la casa protetta dai furti” abbiamo analizzato come un impianto di antifurto funzionante (Evitare i furti in casa mentre sei in vacanza: il deterrente), abbinato ad un impianto di videosorveglianza collegato, possibilmente, con una centrale operativa (Evitare i furti in casa mentre sei in vacanza: il controllo) rappresentano i principali strumenti di protezione delle effrazioni domestiche. E come abbiamo detto:

 

Il nostro obiettivo non è solo la protezione, ma anche la creazione di ostacoli che rallentino l’operato dei ladri.

 

Torniamo di nuovo al nostro caso pratico: siete in vacanza e dopo un paio di sere i ladri tentano di entrare in casa vostra nonostante l’impianto di allarme e l’impianto di videosorveglianza attivi e funzionanti. È partita la segnalazione di allarme dalla centrale operativa e la pattuglia più vicina è diretta di corsa verso casa vostra per sventare il furto ma intanto i ladri sono entrati: come hanno fatto a entrare così velocemente? e come possiamo rallentare il loro ingresso?

 

Gli infissi e le serrature sono un elemento chiave per rallentare l’ingresso dei malviventi in casa tua.

 

Devi sempre essere sicuro che gli infissi e i cilindri delle serrature siano ammodernati, perché già visivamente il ladro può farsi un’idea di quanto tempo potrebbe impiegare per accedere in casa tua. Con l’aiuto di un esperto devi valutare, a seconda del tipo di abitazione (se appartamento o villa), tutti i possibili punti di accesso e renderli adeguati ai tempi moderni.

Le porte blindate, le inferriate e le serrature rientrano tra i meccanismi di sicurezza passivi di tipo meccanico, e sono classificati in base al tempo e alla resistenza che oppongono in fase di scassinamento.
Le classi di resistenza sono 6 (da RC1 a RC6) e vanno dai 3 minuti utilizzando un semplice uso della forza (spallate o calci) per la classe inferiore (RC1), fino ad arrivare ai 20 minuti con l’utilizzo di strumentazioni potenti (trapani, seghe a gattuccio e simili) per la classe RC6.

Ovviamente non possiamo saper se il malvivente che tenterà di entrare dentro case è un semplice ladro o delinquente professionista. Il nostro consiglio è di usare il buon senso e di non trasformare la vostra casa diventi Fort Knox, ma semplicemente in un’abitazione a prova di ladruncolo, che vi permetta di partire tranquilli per le vacanze.

 

A cosa stare attenti e cosa prendere in considerazione:

  1. Fate controllare le serrature. Le serrature di sicurezza sono fondamentali, si possono avere porte indistruttibili ma se il cilindro della serratura è facilmente rimovibile, ogni impegno è stato vano.
  2. Installate solo porte blindate con serrature di sicurezza. A livello abitativo consigliamo la classe di resistenza dalla 2 alla 4, in base al tipo di rischio a cui l’abitazione è sottoposta.
  3. Prendete in considerazione le finestre di sicurezza. In pochi se ne interessano, ma anche in questo caso è possibile installarle solo nei punti critici. Sono finestre dotate di serratura sulla maniglia e sistemi antiscardino e il vetro può essere antieffrazione.
  4. Inferriate e tapparelle blindate, ormai conosciute da tutti e abbastanza diffuse, offrono un ulteriore supporto alla creazione di una barriera antintrusione.

 

Ricordatevi di rivolgervi solo a dei professionisti. Il fabbro potrà consigliarvi sulle serrature di sicurezza mentre il serramentista per porte e finestre.

 

Una piccola cassaforte blindata per proteggere i vostri oggetti preziosi è un’ulteriore strumento per rallentare il furto.

 

L’impianto di allarme e l’invio di una segnalazione sono il punto focale per sventare un furto, Dal momento della segnalazione passano circa 10 minuti prima che arrivi una pattuglia a verificare l’accaduto. In questi 10 minuti il ladro se non trova ulteriori resistenze può entrare (3 minuti in caso di RC1), rubare quello che trova in velocità (5 minuti) e darsela a gambe.

Una volta che i malviventi sono riusciti ad entrare secondo voi dove andranno a cercare gli oggetti preziosi? In camera ovviamente. L’acquisto di una piccola cassaforte dove tenere i vostri oggetti preziosi quando non ci siete è un ulteriore investimento per la vostra sicurezza, sia se siete in casa che quando siete in vacanza.

È ovvio che se non viene inviato nessun tipo di allarme (da parte dei sistemi antintrusione o dal vicinato) e il ladro ha tutta la mattina per scassinare una cassaforte, a quel punto niente può fermarlo, ma se il ladro ha poco tempo per operare è ovvio che se nell’immediato non trova niente di interessante penserà a scappare.

 


 

Proteggere una casa in vostra assenza non è una cosa da pianificare all’ultimo minuto e richiede organizzazione e competenze.
Con il giusto partner diventa tutto molto semplice.

 

 

Operiamo in tutto il Triveneto.

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Francesca Quaggia
Francesca Quaggia
Amministratrice azienda INTEGRASEI SAS. Responsabile finanziaria e contabile, formazione e sicurezza sul lavoro. Responsabile marketing e comunicazione.

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